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Press release

GIANLUCA DI PASQUALE
5 June - 31 July 2014

We are pleased to announce an exhibition of new works by Gianluca Di Pasquale.
His best known works are landscape paintings composed almost only by figures, painted with precise brush strokes inside a large white space. Apart from some people, a few trees, some architectural details, there is almost nothing but white painted canvas. Yet in the imagination the immaculate space becomes mountains, sea, a square or a street. The scenarios are those of our leisure time: ski slopes, parks, trails, large urban squares, beaches - places of encounter and mediation between nature and civilization, where people aggregate, creating rhythms and constellations dictated by the forms of the landscape.

In the most recent works nature, trees and vegetation have become the main actors in the scene. They delicately invade the space with arabesques and patterns of leaves, branches, grass helms and flowers. Loosely referencing Henri Rousseau, Di Pasquale creates new images of paradise where wild animals and humans live together in peace. Di Pasquale’s nature is hypertrophic, but also suspended and silent, observing us from inside his paintings through archetypal animals that resemble guards or sentinels, protecting the landscape that, in turn, protects them. The animals become guides on a path the artist invites us to follow inside nature, getting lost and finding ourselves again, encouraging us to stop and think, triggering a moment of suspension from the frenzy of contemporary life.
Faithful to his poetics, once again Gianluca Di Pasquale attempts not so much to describe reality as to recreate, in painting, landscapes close to his idea of harmony.

Gianluca Di Pasquale was born in Rome in 1971; he lives and works in Milan.

GIANLUCA DI PASQUALE
5 giugno - 31 luglio 2014

Siamo felici di annunciare una mostra di opere nuove di Gianluca Di Pasquale.
I lavori maggiormente conosciuti di Di Pasquale mostrano paesaggi rarefatti e immacolati, costituiti quasi solo da figure dipinte con pennellate precise all'interno di un ampio spazio bianco, che di volta in volta diventa montagna, mare, piazza o strada. Gli scenari sono luoghi d'incontro e mediazione tra natura e civiltà, dove la gente si raggruppa creando ritmi e costellazioni dettate dalle forme del paesaggio. Sin dai primi lavori le sue tele spesso sono state caratterizzate dalla presenza dell'elemento vegetale: rami, foglie, arbusti che con il loro infittirsi creano una trama che si sovrappone o fa da sfondo alla scena.

In queste ultime opere il paesaggio e la vegetazione diventano i veri protagonisti, l'artista infatti si è lasciato ispirare dai dipinti più esotici di Henri Rousseau, dalla loro forza evocativa nel rappresentare un ritorno alle origini attraverso paesaggi sognanti, che fanno da cornice ad animali archetipici. Quella di Di Pasquale è una natura sospesa e silenziosa, che ci osserva dall'interno dei suoi quadri attraverso animali che assomigliano a guardiani o sentinelle, attenti a custodire i segreti della natura da cui a loro volta sono protetti. Questi animali diventano quindi guide di un cammino che l'artista ci invita a percorrere dentro la natura per perdersi e ritrovarsi insieme ad essa. Queste opere ci invitano a fermarci e riflettere, costituendo un momento di sospensione dal caos e dalla frenesia del quotidiano, per tornare a farci domande antiche.
Fedele alla sua poetica, Gianluca Di Pasquale ha cercato anche in questo caso, più che di descrivere la realtà, di ricreare in pittura paesaggi vicini alla sua idea di armonia.

Gianluca Di Pasquale è nato a Roma nel 1971, vive e lavora a Milano.

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Gianluca Di Pasquale